Eolico e Fotovoltaico: quali sono le direttive per il futuro?

Eolico e fotovoltaico, quali sono le direttive per il futuro?

Le idee migliori arrivano, come spesso accade, da oltreoceano. Questa volta si tratta dell’accumulo con batterie. A partire dal dicembre 2012, nel parco eolico texano Duke Energy da 153 MW di Notrees, è stata installata una batteria da 36 MW, che immetterà nella rete l’energia prodotta senza per questo avere sprechi oppure rischi di picchi di potenza.

Si tratta di un progetto finanziato dal Department of Energy (DOE) americano, che ha fornito un prestito da 22 milioni di dollari per la creazione dell’opera. Secondo il presidente della società Duke Energy, Greg Wolf:

“Lo storage con batterie è un’innovazione importante per contrastare la variabilità dell’energia prodotta dal sole e dal vento. Sviluppare la nostra esperienza in tecnologie avanzate ci permetterà di espandere l’uso dell’energia rinnovabile, integrarla meglio con la rete elettrica e diventare ancor più efficienti nel servire i nostri clienti. Il completamento di questo progetto rappresenta un successo unico per Duke Energy, il DOE e l’intera comunità che si occupa di accumulo dell’energia negli Stati Uniti”.

Quali sono le caratteristiche di queste batterie?

Si tratta di un progetto frutto della texana Xtreme Power, destinato all’accumulo di energia quando la richiesta degli utenti risulta bassa. Tale energia sarà poi rilasciata nei momenti in cui nella rete si verifica un picco.

Per monitorare le prestazioni erogate è stato allestito un progetto parallelo, l’Electric Power Research Institute (EPRI). Questo si occuperà dell’acquisizione dei dati di utilizzo e delle performance delle batterie, con lo scopo di avere maggiori dettagli tecnici su un sistema di accumulo poco diffuso.

Si tratta di un soluzione alternativa e dall’elevato potenziale.

In Italia c’è qualcosa di simile, sebbene ancora in fase embrionale, ovvero il progetto Terna: composto da due badi per la realizzazione, con i denari pubblici, di batterie da piazzare sotto torri eoliche, in grado di erogare una potenza complessiva pari a 12 MW (a fine progetto dovrebbero essere 240 MW).